Comunicato stampa convegno Palma di Montechiaro

Comunicato stampa convegno Palma di Montechiaro

Palma di Montechiaro, la cittadina legata alla storia della famiglia Tomasi di Lampesusa, he da Pa ma traeva il suo titolo nobiliare, è stata teatro di un importante evento promosso nell’ambito del progetto CRIM-SAFRI: ll Convegno dal titolo: “SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE E DELL’ENERGIA. STATO DELL’ARTE E PROSPETTIVE” ha avuto luogo il 10 Aprile 2015 al Cine Chiaramonte, ubicato nella centralissima Piazza Matteotti, ed è stato patrocinato anche dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Agrigento. Dopo i saluti di Pasquale Amato, Sindaco di Palma di Montechiaro, di Carmelo Messina Presidente di Medoro Scarl e di Riccardo Cacicia della Camera di Commercio di Agrigento sono seguiti gli interventi del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri Domenico Armenio e dell’Ordine degli architetti Massimiliano Trapani. Ad aprire i lavori e coordinare gli interventi dei relatori è stato Maurizio Cellura, professore ordinario di Fisica tecnica ambientale presso l’Università di Palermo. Il progetto Crim-Safri si propone la creazione di un Centro di Ricerca Italo-Maltese per il trasferimento di soluzioni che favoriscono l’innalzamento dell’eco-efficienza dei sistemi produttivi locali e la diffusione di pratiche ecosostenibili, con riguardo alla diffusione di quelle legate all’energia ed al risparmio energetico tra i cittadini di entrambe le aree del programma. Obiettivo generale dell’idea progettuale è realizzare un Centro di ricerca per la sostenibilità ambientale e le fonti rinnovabili per l’area del Mediterraneo, che avrà sede ad Agrigento e coinvolgerà i territori della Sicilia e di Malta. Le attività prioritarie del Centro saranno: garantire una collaborazione attiva all’impresa per il trasferimento e lo sviluppo di tecnologie eco innovative di produzione ed utilizzo delle fonti rinnovabili; fornire un ausilio progettuale e un sostegno di conoscenza tecnico-scientifica per l’innovazione tecnologica di prodotti e servizi a basso impatto ambientale; fornire agli enti locali un ausilio alla definizione di strumenti urbanistici orientati alla sostenibilità; creare un’interfaccia tra l’area del Mediterraneo, i Ministeri dell’Ambiente italiano e maltese e il Joint Research Center della Commissione Europea.Dal punto di vista economico, il progetto permetterà alle PMI di avviare percorsi di sviluppo ed accrescere know-how ed expertise per competere con prodotti e servizi eco-innovativi in un mercato caratterizzato da una crescente domanda di nuovi servizi e prodotti di qualità. Le PMI saranno quindi supportate nella realizzazione di prodotti, nello sviluppo di tecnologie, esperienze, modelli produttivi, che potranno essere inseriti nel mercato sia locale che nazionale ed internazionale.