Le attività del Centro CRIM-SAFRI presentate all’VIII Convegno della Rete Italiana LCA

Le attività del Centro CRIM-SAFRI presentate all’VIII Convegno della Rete Italiana LCA

ATTI_LCA_2014-copertinaIl Prof. Maurizio Cellura dell’Università di Palermo ha presentato il progetto CRIM-SAFRI all’VIII Convegno della Rete Italiana LCAI nuovi orizzonti dell’LCA: verso un approccio sistemico e integrato alla progettazione di prodotti, processi e servizi”, tenutosi presso il Centro Didattico Morgagni dell’Università degli Studi di Firenze, il 19 e 20 giugno 2014.

L’evento ha trattato temi connessi all’esigenza di “progettare” la sostenibilità ambientale per armonizzarla con le altre caratteristiche che concorrono alla qualità di un prodotto, processo e servizio quali, ad esempio, l’affidabilità, la sicurezza, le prestazioni e i costi. Nel corso del convegno sono stati presentati interessanti casi studio relativi a diverse tematiche, tra le quali l’energia, i trasporti, i rifiuti, l’edilizia e l’agro-alimentare.

Nell’ambito della sessione “Edilizia”, coordinata dalla Prof.ssa Monica Lavagna del Politecnico di Milano e dalla Prof.ssa Roberta Salomone dell’Università di Messina, il Prof. Cellura ha presentato un contributo dal titolo “La Life Cycle Assessment come strumento di supporto per le piccole e medie imprese: un caso studio in Sicilia”, nel quale sono stati descritti il Centro di Ricerca Italo-Maltese per la Sostenibilità Ambientale e le Fonti Rinnovabili (CRIM-SAFRI), le missioni prioritarie del Centro e le azioni che il Centro si propone di svolgere a supporto delle PMI e delle Pubbliche Amministrazioni, con particolare riferimento al ruolo della Life Cycle Assessment.

Il lavoro è stato pubblicato sugli atti del Convegno, disponibili in rete sul sito www.enea.it.