Prima edizione della Spring School “Energy life cycle performances of buildings”

Prima edizione della Spring School “Energy life cycle performances of buildings”

Dal 9 all’11 maggio 2017 si è svolta la prima edizione della Spring School “Energy life cycle performances of buildings” presso l’Institute of Applied Sciences del Malta College of Arts, Science & Techonologies (MCAST) di Malta. scarica il POSTER Malta

La Spring School è stata organizzata dal MCAST in collaborazione con il Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici (DEIM) dell’Università degli Studi di Palermo nell’ambito della prosecuzione delle attività del progetto CRIM-SAFRI (Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Malta 2007-2013).

Le lezioni, tenute dalla Dott.ssa Sonia Longo e dal Dott. Francesco Guarino, hanno trattato il tema delle prestazioni energetiche di ciclo di vita degli edifici, la cui importanza è stata sottolineata negli ultimi anni da numerose direttive comunitarie riguardanti l’efficienza energetica degli edifici, che hanno costituito un volano significativo per l’incremento delle prestazioni energetiche del patrimonio edilizio.

In dettaglio, durante le lezioni si è discusso del ruolo dei nuovi edifici ad energia quasi zero (nZEB) nella decarbonizzazione del settore edilizio, approfondendo le direttive internazionali, descrivendo le innovazioni nel campo della ricerca ed illustrando casi studio d’eccellenza.

Considerato che il raggiungimento di elevati standard prestazionali degli edifici ha un costo energetico ed ambientale lungo l’intero ciclo di vita che non può essere trascurato, è stata inoltre sottolineata la necessità di prendere in considerazione l’intero ciclo di vita degli edifici secondo un approccio “from cradle to grave”, incluse la fornitura di materie prime, la produzione di materiali, i trasporti, la costruzione, l’uso, la manutenzione e il fine vita. In tale contesto, è stata illustrata l’applicazione della metodologia Life Cycle Assessment al settore dell’edilizia evidenziando l’importanza di integrare una prospettiva di ciclo di vita nelle scelte progettuali consentendo così una valutazione sistemica degli impatti energetico-ambientali fin dalle fasi iniziali di design dell’edificio.