Strategies for a low carbon building sector: international experiences

Strategies for a low carbon building sector: international experiences

Il settore dell’edilizia rappresenta una quota significativa degli impatti energetico-ambientali nell’UE. Gli edifici sono, infatti, responsabili del 40% del consumo finale di energia e del 50% dell’impiego di materie prime, producendo circa il 40% delle emissioni di gas climalteranti e il 50% dei rifiuti solidi. Il settore edile rappresenta pertanto un settore nevralgico per una concreta decarbonizzazione dell’ “economia”. In tale contesto, la Life Cycle Assessment (LCA) rappresenta una metodologia idonea e affidabile che può essere impiegata con le seguenti finalità:

  • Supportare i decisori nell’integrazione di target di prestazioni ambientali dell’edificio in strategie e strumenti programmatici di certificazione.
  • Orientare i progettisti al raggiungimento dei suddetti target, già nella fase di progettazione dell’edificio e degli interventi di retrofit per il risparmio energetico.

Le tematiche sopra esposte, con diverse prospettive sulle attività nazionali e internazionali di riferimento, sono state trattate nell’ambito del Seminario dal titolo “Strategies for a low carbon building sector: international experiences”, tenutosi il 22 marzo scorso presso il Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici dell’Università degli Studi di Palermo.
Tra gli ospiti internazionali, il Prof. Tatsuo Oka dell’Università Utsunomiya di Tochigi (Giappone), Operating Agent dell’IEA EBC Annex 57, ha presentato la relazione dal titolo “Evaluation of Embodied Energy and CO2eq for Building Construction – Introduction of Annex 57”.
Il Prof. Keizo Yokohama, dell’Università Kogakuin (School of Architecture – Department of Urban Design and Planning) di Tokyo, è intervenuto con una relazione dal titolo “Reduction of embodied energy/CO2eq by prolongation of building lifetime and cut of fluorocarbon gas involved refrigerators and insulators”.
La discussione sui risultati delle attività di ricerca internazionali conseguiti nell’ambito dell’IEA EBC Annex 57 è stata completata dalla Prof. Marina Mistretta dell’Università di Reggio Calabria, con la relazione dal titolo “Annex 57, Embodied energy and CO2eq. Guidelines”, illustrando gli obiettivi e i contenuti delle linee guida, di cui la stessa è responsabile nell’ambito della Subtask 1 dell’Annex 57, elaborate a supporto dei diversi attori del processo decisionale verso l’eco-design.
In ambito nazionale, le Coordinatrici del Gruppo di Lavoro “Energia e Tecnologie Sostenibili” dell’Associazione Rete Italiana LCA, la Dott.ssa Sonia Longo dell’Università degli Studi di Palermo e la Dott.ssa Maria Laura Parisi dell’Università degli Studi di Siena hanno illustrato gli obiettivi e le attività in corso di svolgimento nell’ambito del suddetto gruppo di lavoro.
Il Dott. Francesco Guarino dell’Università degli Studi di Palermo ha illustrato le attività del centro CRIM SAFRI nell’ambito della creazione di dataset LCA in formato ILCD di alcuni materiali da costruzione. Un dataset è già stato inserito nell’ultima versione dell’European Reference Life Cycle Database (ELCD 3.2), nel contesto del Life Cycle Data Network (LCDN). Un secondo dataset è in fase avanzata di revisione presso il Joint Research Centre della Commissione Europea di Ispra.
Chairman del Seminario è stato il Prof. Maurizio Cellura, Presidente dell’Associazione Rete Italiana LCA.